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I giovani che ho incontrato oggi, queste energie preziose che dànno speranza

I giovani che ho incontrato oggi, queste energie preziose che dànno speranza
Maggio 15
14:25 2019

Oggi non scrivo sull’attualità della politica italiana, perché ho trascorso la mattinata in una grande sala della Camera dei deputati, in cui c’erano tanti studenti dell’università e dei licei, per commentare un filmato d’epoca, ripreso con una vecchia macchina da un giovane, oggi anziano come me, che si chiama Gianfranco Ajala, sulla vita degli zolfatari in una piccola miniera della provincia di Caltanissetta, la Giumentarello. Questo filmato, infatti, è del 1952 e fa vedere qual era l’enorme fatica dei lavoratori, nudi per il caldo terribile, dei “carusi” da otto anni in su che trasportavano i pesanti sacchi di materiale dalle gallerie, per fonderlo nei “calcheroni” e ricavare lo zolfo.

Quello di Ajala, che è stato un medico di fama internazionale e allora era il giovane nipote del proprietario della miniera, è un documentario forse grezzo, ma umanamente molto forte per ritratte una condizione di lavoro che può ben definirsi terribile. C’è stato un dibattito, e sono intervenuto per ricordare cosa sono state le grandi lotte degli zolfatari, dopo la Liberazione in Sicilia, nel 1943, per riaprire le miniere allagate, per avere avere contatti di lavoro, per dare una nuova dignità ai lavoratori, ricordando che nelle miniere c’era un metodo ancora feudale, i proprietari erano concessionari e c’erano i gabelloti, e proprio la presenza della classe operaia rompeva questa residuo di medioevo.

Voglio dire che mi ha colpito il grande interesse dei giovani per il racconto che ho fatto. Non è vero, insomma, che i giovani sono disinteressati e apolitici. Sono interessati a una politica che abbia un contenuto sociale, di emancipazione, di libertà e giustizia. Se si vogliono coinvolgere nella battaglia politica, queste energie preziose che dànno speranza, occorre raccontare la storia del movimento dei lavoratori, non per glorificare il passato, ma per indicare la strada del futuro. E cioè che la politica non è separabile dal processo economico e sociale di un paese, e dalla lotta per dare grandi masse escluse, oggi dunque anche gli immigrati, diritti e libertà. Una lotta che non può riguardare solo il sindacato, ma ha bisogno di una forza politica che si richiami al mondo del lavoro.

Sull'Autore

Emanuele Macaluso

Emanuele Macaluso

Politico, sindacalista e giornalista italiano

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