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Tutti in campo, il libro di Melania Federico e Adriana Saieva

Tutti in campo, il libro di Melania Federico e Adriana Saieva
Marzo 07
07:58 2019

Diceva Bufalino:‹‹La mafia sarà vinta da un esercito di maestri elementari››. Purtroppo, la sua profezia (ma più che una profezia era un auspicio) non si è ancora avverata, ma sono tanti i maestri delle scuole elementari che a quell’esercito si sono arruolati. Come le insegnanti Melania Federico e Adriana Saieva, che sono scese in trincea nella battaglia contro Cosa Nostra con un libriccino di significativo spessore didattico, Tutti in campo (sottotitolo, E tu, conosci Peppino Impastato?) edito da Navarra per la collana Junior.

A Terrasini, un gruppo di ragazzi si diverte a improvvisare accanite partite di calcio per le strade disturbando il sonnellino pomeridiano di chi abita i condomini circostanti. Durante una di queste partite, il pallone ha una traiettoria sbilenca e colpisce l’insegna della via, Lungomare Peppino Impastato, che casca a terra. Un signore si accorge del misfatto, raccoglie l’insegna e chiede ai ragazzi se sappiano chi sia Peppino Impastato. Nessuno di loro sa rispondere. Quell’”incidente” si rivelerà provvidenziale: servirà a far conoscere ai ragazzi, tramite apposita spedizione in pulmino direzione Cinisi, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e a scoprire la vita straordinaria di Peppino Impastato. Il racconto, accattivante per i ragazzi a cui si rivolge grazie alla semplicità narrativa e alla capacità di proiettarsi nel loro universo, costituisce il nucleo del libro. Che però è arricchito di altre parti: la biografia di Peppino Impastato che traccia, con felice sintesi e chiarezza espositiva, i momenti fondamentali della breve e intensa esistenza di Impastato, il suo profilo umano, le sue provocatorie iniziative, la rottura con il padre legato alla mafia, il coraggio dell’impegno in un contesto sociale ostile; l’intervista di Anna Puglisi e Umberto Santino a Felicia Bartolotta, la madre di Peppino Impastato, uno degli esempi più limpidi dell’audacia delle donne siciliane; infine, una pagina in cui viene riportata la bella e triste poesia del martire di Cosa Nostra, Lunga è la notte.

Tutti in campo, reso ancora più gradevole dalle illustrazioni di Letizia Algeri (che ne ha curato pure la copertina), è apparso nelle librerie nel maggio dello scorso anno, quarant’anni dopo l’omicidio di Peppino Impastato. Quell’anniversario, in verità e per fortuna, è stato celebrato dall’editoria, non solo siciliana, con tante pubblicazioni, tutte interessantissime. Ma Tutti in campo di Melania Federico e Adriana Saieva vale più di tutte le altre pubblicazioni messe insieme (non si offendano i loro autori). Perché? Semplice: perché fa propria la sfida lanciata dal mai troppo compianto Gesualdo Bufalino.

Sull'Autore

Antonino Cangemi

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