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AGRICOLTURA/Investire su innovazione e politiche a sostegno imprese

AGRICOLTURA/Investire su innovazione e politiche a sostegno imprese
febbraio 05
11:08 2018

Investire sull’innovazione; fronteggiare con misure immediate l’emergenza siccità che ha danneggiato irrimediabilmente i comparti ortofrutticolo e zootecnico e continua a penalizzare gli altri comparti, in particolare quello cerealicolo; rivedere il Psr; riformare i Consorzi di bonifica; semplificare la burocrazia tramite una digitalizzazione diffusa; ripensare una programmazione per un’agricoltura moderna; superare le criticità dei pagamenti Agea; coinvolgere Università ed enti di ricerca per meglio indirizzare gli agricoltori su ciò che il mercato chiede. Sono queste le principali linee guida emerse dai lavori della VII Assemblea elettiva di Cia Sicilia, che ha confermato alla presidenza Rosa Giovanna Castagna. L’imprenditrice agricola di Tusa è stata rieletta all’unanimità dall’Assemblea regionale, che si è tenuta a Palermo, presieduta dal direttore regionale Cia Francesco Costanzo, con lo slogan “Agricoltura, innovare per un futuro sostenibile”. “In questi anni abbiamo affrontato le difficoltà date dalle infelici convergenze economico-politiche –ha detto Castagna– molte delle quali frutto di una non oculata visione dell’agricoltura, siciliana in particolare, e dell’incapacità di coniugare il potenziale di crescita economica e le nuove prospettive, con la consapevolezza che il settore deve essere adeguatamente sostenuto con politiche economiche e fiscali adeguate che ne agevolino lo sviluppo e l’incremento produttivo”. “Bisogna garantire all’imprenditore agricolo un reddito dignitoso, occorrono scelte a sostegno delle imprese capaci di intervenire lungo tutta la filiera a tutela delle nostre produzioni. E’ anche necessario –ha sottolineato la presidente di Cia Sicilia– investire sull’innovazione perché, con il clima che cambia e le risorse che diminuiscono, bisogna preparare una programmazione capace di guardare a scenari futuri diversi, con minore risorse a disposizione e, parallelamente, una maggiore richiesta di produzione agroalimentare. In questo senso, allora, l’innovazione tecnologica è indispensabile per ottimizzare le risorse e non penalizzare le aziende”. “Immaginiamo una futura programmazione –ha aggiunto Castagna– che abbia lungimiranza e visione, che sia capace di pensare a un’agricoltura moderna, attenta all’uso del suolo e all’ottimizzazione delle risorse, innovata e rinnovata nella propria capacità produttiva. Una buona agricoltura già c’è e sposa un progetto moderno che vogliamo costruire: un grande progetto agricolo regionale che sappia guardare avanti, capace di pensare alla grande varietà colturale delle nostre produzioni con un supporto scientifico che oggi manca. Una programmazione forte negli intenti, complessa, ma snella nelle procedure, una programmazione che abbia la forza di una quercia e la leggerezza di una foglia. Bisogna fare i conti con delle condizioni climatiche cambiate: occorre razionalizzare al meglio le risorse idriche, da un lato ottimizzandone la distribuzione, dall’altro intervenendo sugli invasi per l’approvvigionamento idrico delle aziende, ripristinando le reti. Inoltre -ha concluso- chiediamo all’assessore regionale all’Agricoltura un impegno immediato: disporre l’erogazione di un acconto sulla misura del biologico 2015”. “La Cia –ha spiegato il direttore nazionale Rossana Zambelli– ha da poco festeggiato 40 anni di attività. Oggi continuiamo un percorso per la difesa del reddito e del territorio anche in prospettiva futura. Da questo Congresso nasce una grande forza, che spinge a consolidare la voce degli agricoltori nei confronti della nuova Giunta regionale siciliana e del futuro Governo nazionale”. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera, il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana Giancarlo Cancelleri e i rappresentanti delle Organizzazioni di categoria. Eletti vicepresidenti di Cia Sicilia Giuseppe Di Silvestro, Raffaele Migliore e Antonio Cossentino.

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