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Francesco Menallo: “Il Movimento 5 Stelle di Grillo e Casaleggio è voluto dagli USA”

Francesco Menallo: “Il Movimento 5 Stelle di Grillo e Casaleggio è voluto dagli USA”
dicembre 10
09:29 2015

“Io non ho il dubbio che dietro il Movimento 5 Stelle ci siano gli americani: io oggi ho la certezza che l’operazione politica ‘pilotata’ da Grillo e da Casaleggio sia voluta dagli USA”.

francesco menallo

Francesco Menallo

Non usa mezze misure Francesco Menallo, avvocato, grillino della prima ora in Sicilia, per la precisione a Palermo.

“Quando nel 2004 abbiamo iniziato quest’esperienza eravamo veramente in pochi – ci racconta Menallo -. Ho sempre vissuto quest’avventura come una prova di partecipazione civile ad un’idea di rinnovamento della politica e della società del nostro Paese. Oggi, alla luce di quanto ho avuto modo di vedere e di conoscere, mi rendo conto che i presupposti sui quali è stata portava avanti quest’esperienza sono molto diversi da quelli che ci sono stati presentati ed in cui, l’ammetto, anch’io ho creduto”.

L’avvocato Menallo, negli anni ’80 del secolo passato, è stato dirigente di Legambiente, associazione di ambientalisti che, specialmente in Sicilia, ha condotto tante battaglie per la tutela dell’ambiente, all’insegna della legalità. Come tanti cittadini italiani ha vissuto tra speranze e scetticismi le evoluzioni e, soprattutto, le involuzioni della sinistra italiana.

Dal 2004 fino al 2012 – anno in cui, in Sicilia, sono state celebrate le elezioni comunali e le elezioni regionali – Menallo è rimasto dietro le quinte, lavorando per far crescere il Movimento 5 Stelle. Pronto a valorizzare i giovani per un progetto di cambiamento della società. Per un anno, dal 2012 al 2013, ha cercato di sostenere – in modo assolutamente disinteressato  il  gruppo parlamentare del M5S al Parlamento siciliano. Sempre dietro le quinte per dare una mano ogni volta che lo chiedevano i quindici deputati (poi diventati quattordici), tutti giovani, eletti all’Assemblea regionale siciliana (questo il nome del Parlamento dell’Isola).

A un certo punto, senza clamore, Menallo ha abbandonato il ‘pianeta’ dei grillini. Oggi, a distanza di quasi due anni, siamo riusciti a fare quattro chiacchiere con lui. Per farci raccontare perché, a un certo punto, ha deciso di lasciare il Movimento 5 Stelle.

“La mia non è stata una decisione affrettata, ma meditata – ci dice Menallo -. Dietro ci stanno precise motivazioni politiche e anche un approfondimento sulle vere radici di questa esperienza”.

Cominciamo con le motivazioni politiche.

“I primi dubbi abbiamo cominciato a nutrirli subito dopo le elezioni politiche del 2013. Dico subito che sono tra quelli che, nel 2013, si aspettavano una collaborazione, od almeno un confronto con l’allora leader del PD, Pierluigi Bersani. Quello che è successo allora è politicamente illogico. A meno che, come ora cercherò di illustrare, il tutto faceva parte di un disegno politico ben preciso”.

Cioè?

“Piano, andiamo con ordine. Come ho già accennato, eravamo in tanti, subito dopo le elezioni politiche nazionali del 2013, ad aspettarci un accordo con il PD di Bersani. Pensavamo: ci prendiamo due-tre ministeri-chiave e iniziamo a cambiare l’Italia dal di dentro. Se il PD si tirerà indietro, beh, i cittadini italiani capiranno. Invece che succede? Grillo e Casaleggio bloccano tutto. Nessuna trattativa con Bersani. Chiusura totale. Risultato: il PD finisce nella mani di Matteo Renzi, dopo l’accoltellamento alla schiena, nell’ordine, di Bersani e, poi, di Letta. E’ a questo punto che in tanti di noi comincia a maturare un retro-pensiero”.

Parla del “disegno politico ben preciso?”.

“Per l’appunto. Quando Renzi va al governo tanti di noi si chiedono: ma non siamo anche noi responsabili di tutto quello che sta succedendo? E che succederà?”.

E che risposta vi siete dati?

“Io la risposta me la sono data: Renzi è anche il frutto delle scelte politiche adottate dal Movimento 5 Stelle. Piaccia o no, Bersani è un uomo di sinistra. Moderato quanto si vuole, membro dell’establishment, ma di sinistra. Con lui si sarebbe potuto e dovuto discutere, si sarebbe potuto cominciare a strappare sovranità dal basso e costruire, nel frattempo, una classe dirigente giovane, pulita, consapevole e preparata. Con Renzi, come tutti hanno avuto modo di vedere, non si discute. Renzi agisce e basta. Dietro di lui ci sono i poteri forti che impartiscono ordini. E lui li mette in pratica, costi quel che costi. Con incredibili forzature sul Parlamento. Vedi Job’s Act e riforma a perdere del Senato, per citare solo due esempi”.

Riforma, o presunta tale, del Senato significa modifica della Costituzione.

“Per l’appunto. E lì c’è un atteggiamento incomprensibile da parte del Movimento 5 Stelle: non accettare di discutere sui cambiamenti della Costituzione. Errore gravissimo. Perché sulla Costituzione una forza politica non può scegliere di non dialogare, di rinunciare alla somma dei suoi voti con quelli di tutte le forze che ci stanno”.

Quindi lei pensa che l’irrigidimento dei grillini, alla fine, sia stato funzionale non tanto a Renzi, quanto ai ‘prodotti’ legislativi del renzismo.

“Ma questo non lo dico io: è un fatto oggettivo, sotto gli occhi di tutti”.

Poi che succede?

“Poi inizia la stagione delle espulsioni, che non si è mai fermata. Noi, in Sicilia, viviamo sulla nostra pelle l’espulsione di due senatori, Campanella e Bocchino, rei soltanto di aver rivendicato il diritto alla parola. Lo sapete perché Campanella viene messo fuori dal Movimento? Perché in un incontro con Grillo, questi gli dice, ad una precisa richiesta di confronto democratico: ‘Questa è tutta la democrazia che ci possiamo permettere in questo momento”. L’affidamento della linea politica del Movimento, in Parlamento, viene affidata ad un ex del Grande fratello (Rocco Casalino) con compiti di comunicatore. Un uomo che identifica la politica con la comunicazione, da cui provengono le varie gaffes sulla legge Bossi/Fini e su altri provvedimenti votati in commissione, se non addirittura proposti dai parlamentari stellati, smentiti da qualche uscita di Casaleggio o, peggio, con qualche post ‘apparentemente’ fuori luogo di Grillo. La linearità di comportamenti e l’indisponibilità a farsi manipolare dall’imbonitore delegato dai ‘capi’gli costano l’espulsione. In tanti siamo sbigottiti, anche se cerchiamo di mediare prima che accada l’irreparabile, costruito a tavolino e pilotato da Milano, quartier generale delle società di Casaleggio . Restiamo ancora più sbigottiti quando i vertici del Movimento, sempre per bloccare il dissenso, mettono in atto una strategia ed una metodologia che definire staliniste è poco”.

Ovvero?

“Guardi, l’espulsione dei senatori Campanella e Bocchino viene ‘decisa’ da undici persone del Meetup di Palermo. In quarantasette firmiamo un appello per difendere i due parlamentari. A questo punto il Blog di Grillo mette in campo un’operazione di censura impressionante, che fa seguito al nostro tentativo di …metterci una pezza (come potete leggere qui)  .Grillo sforna un comunicato ‘politico’ domenicale sul blog in cui afferma falsità come le mancate ‘restituzioni’ del 50 per cento delle indennità dei due senatori siciliani o la loro asserita ‘scarsa presenza sul territorio’. Falsissimo, perché sono gli unici che dedicano tutti i fine settimana, nessuno escluso, nonostante l’intensa attività parlamentare, a mantenere i contatti con le esigenze dei territori, sempre disponibili ad intervenire e dare una mano dove c’era una richiesta di aiuto e di presenza”.

Dopo questa vicenda succedono altre cose?

“Succedono tante altre cose. Il Muos di Niscemi, per esempio. Fino a una certa data, la lotta a questo strumento di morte, da parte dei grillini siciliani, è stata portata avanti con convinzione e impegno. Tra i parlamentati regionali ricordo la passione e l’impegno  di Giampiero Trizzino. Ad un certo punto, però…”.

Però?

“A un certo punto succede qualcosa. A Bagheria arriva Edward Luttwak, il noto politologo americano e consulente del governo USA. E la posizione del Movimento, sul Muos di Niscemi, cambia radicalmente”.

Che c’entra Bagheria?

“Bagheria è una cittadina siciliana particolare dove, da tempo, succedono tante cose”.

Si riferisce al fatto che è stato il luogo dove, a quanto si racconta, Bernardo Provenzano aveva posto la propria base operativa?

“Mi riferisco a questo, ma anche ad altro. Quando Luttwak arriva a Bagheria la città era stata a lungo ‘visitata’ da membri dell’establishment russo”.

Russi?

“Sì, i russi. Che giravano porta a porta proponendo affari, commercio e credito a volontà. Non dobbiamo dimenticare che i russi, grazie a Berlusconi, sono entrati in Sicilia, in particolare, a Gela ed in provincia di Siracusa. Ricordo che la Erg ormai parla russo con la Lukoil. Mi riferisco alla raffineria di Priolo ed alle connesse stazioni di servizio”.

Sta dicendo che Luttwak piomba in Sicilia per frenare l’espansione dei russi in Sicilia iniziata sotto il governo Berlusconi?

“Questo mi sembra un dato di fatto. Cos’è, infatti, oggi la Sicilia se non una grande portaerei americana? Penso a ciò che è visibile: Sigonella, Birgi, i droni ed il Muos di Niscemi…”.

In questo scenario Luttwak sistema anche la faccenda Muos di Niscemi?

“Di fatto è così. Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che nella campagna elettorale del 2012 era contro il ‘mostro’ elettromagnetico, dopo la sua elezione dichiara, addirittura, che il Muos di Niscemi è uno strumento di pace! Anche i parlamentari del Movimento 5 Stelle – parlo dei deputati del Parlamento siciliano, ma anche dei parlamentari nazionali eletti in Sicilia – si adeguano: basta lotta contro il Muos. Oggi del Muos i grillini non parlano più. Improvvisamente, nell’estate 2014, mentre il conflitto giudiziario volge a favore delle mamme anti-Muos,  passano ad occuparsi – parlo di Riccardo Nuti e di Giampiero Trizzino – delle cabine a Mondello… Al 29mo anno di una concessione trentennale… E non riescono neanche ad impedire la proroga legislativa sino al 2020”.

Insomma, niente più fastidi agli americani da parte del Movimento 5 Stelle.

“Di fatto è così. A questo si aggiungono scenari finanziari, che coinvolgono Casaleggio, che portano sempre negli Stati Uniti (come potete leggere qui) . (O come potete leggere anche qui) . Ecco, se mettiamo insieme gli scenari finanziari e il silenzio dei parlamentari sul Muos e, in generale, sulla militarizzazione della Sicilia, si capiscono tante cose”.

Si capisce che esiste un rapporto tra chi decide antidemocraticamente nel Movimento 5 Stelle e gli americani?

“Io, lo ribadisco, ne sono certo. Questo rapporto esiste. In politica esistono i fatti e gli atti parlamentari. Fatti e atti parlamentari dimostrano che, a un certo punto, l’atteggiamento dei grillini sul Muos di Niscemi e, in generale, sulla Sicilia muta. Un mutamento che coincide con la presenza di Luttwak in Sicilia e con un atteggiamento cauto, se non silente, sulla militarizzazione dell’Isola”.

Lei è stato critico anche sulla politica regionale?

“Certo che sono stato critico! Perché ho potuto appurare che i grillini mettono in atto il seguente schema: individuano e catalizzano le aree sociali protestatarie e poi le sterilizzano. Nessuna novità, per la Sicilia. Si tratta del vecchio gioco descritto da Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo: cambiare tutto per non cambiare nulla. Emblematica, al riguardo, la posizione assunta dai deputati grillini del Parlamento siciliano sulla class action sulla Formazione professionale portata avanti dal sottoscritto”.

La possiamo sintetizzare per renderla chiara a tutti gli italiani?

“Certo. In Sicilia la Formazione professionale è normata da una legge regionale, la numero 24 del 1976. Ebbene, dal 2008 al 2012 il governo regionale di Raffaele Lombardo e, dal 2012 ad oggi, l’attuale governo regionale di Rosario Crocetta, non applicano questa legge. Di fatto, con atti amministrativi hanno bloccato gli effetti di una legge. E questo il nostro ordinamento non lo consente. Da avvocato ho coordinato una class action contro l’amministrazione regionale per chiedere l’applicazione di questa legge”.

E supponiamo per chiedere anche i danni che sono stati provocati dalla mancata applicazione di questa legge.

“Esattamente”.

E che fine ha fatto questa class action?

“E’ stata depositata negli uffici del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Sicilia, a Palermo. Da un anno aspettiamo che venga fissata l’udienza”.

Alcuni sindacalisti hanno messo in giro la voce che lei avrebbe ritirato la class action…

“I sindacalisti che hanno operato nella Formazione professionale, nella quasi totalità dei casi, hanno venduto il futuro di migliaia di lavoratori ai governi regionali dal ribaltone di Lombardo in poi. Non mi stupisco che mettano in giro certe voci. Ma la class action, mi dispiace per loro, c’è. E aspettiamo che il TAR Sicilia- Palermo fissi l’udienza”.

Lei ha visto nascere il Movimento 5 Stelle in Sicilia. Anzi, è stato uno dei protagonisti. Cosa ne pensa oggi? E che fine farà?

“Penso male di quest’esperienza. Sono un uomo di sinistra e non condivido le ragioni imperialiste degli americani e della NATO. Non so nemmeno se in Sicilia i parlamentari si rendono conto di tutto questo. Penso che la classe dirigente che Grillo e Casaleggio hanno selezionato più con ‘provini’ (emblematica la ricerca di candidati che abbiano ‘attitudini’ e non ‘competenze’, cioè devono essere veloci nell’eseguire, ma non avere idee proprie, o se le hanno devono avere l’esigenza della pagnotta, sennò come li controllo?) che per caratteristiche di particolari competenze e dirittura morale non sia entusiasmante (in fondo anche un onest’uomo perché così dice il suo certificato penale può essere tale solo perché non ha avuto la ‘tentazione’ giusta ed è un potenziale ladro). Senza voler offendere nessuno, dico che Di Maio, alla fine, è solo un fuori corso in Giurisprudenza. In molti casi, si tratta di persone senza arte né parte che, alla fine, cercano di mantenere l’indennità parlamentare. Persone molto attente a non disturbare troppo i manovratori. Miserie”.

E sulla Sicilia in particolare che pensa?

“Insufficienti. Non è una compagine di grande spessore. Se penso a Giancarlo Cancelleri candidato alla presidenza della regione mi vengono i brividi. Con tutto quello che ha combinato all’Assemblea regionale siciliana da tre anni a questa parte, poi…”.

Si riferisce agli inciuci con il governo Crocetta?

“Mi riferisco agli inciuci sulla disastrosa legge sulla ‘presunta’ riforma delle Province, che è solo un papocchio. E mi riferisco a quanto accaduto negli ultimi giorni. Con chi vanno a stringere accordi per le presidenze delle commissioni legislative Cancelleri e compagni? Con le cameriere, cioè con le forze politiche che non hanno i numeri. Insomma, se devi fare gli accordi di potere – che secondo me non vanno fatti – falli almeno con il padrone di casa, non con le cameriere…”.

 

 

Sull'Autore

Giulio Ambrosetti

Giulio Ambrosetti

  • Gabri

    Quanto ti passa Renzi per scrivere queste puttanate?

    • Antony

      E’ ormai una fissa per voi che qualunque cosa si debba comprare, siete peggio dei testimoni di Geova!

      • Stefano Spina

        Quello che scrivi, fantomatico Gabri, è passibile di querela.

        • Ironman

          Ma voi nn eravate tutti je suis Charlie!? Nn eravate i democratici, gli onesti, e quelli della libertà di parola? Si vede. Altro che testimoni di Geova, siete un incrocio mefitico fra mormoni, musulmani e feccia

        • Paolo

          No …quello che scrive lo psicotoco cialtrone sarà oggetto di querela…e pure chi condivide questa mondezza. Non se ne può più di vermi che scrivono falsità e cattiverie contro un gruppo di persone che ci mettono il cuore per cambiare le cose!

      • madhuro

        Infatti e’ la stessa fede religiosa per che non gli fa mai avere nessun dubbio sulla purezza del loro movimento.

      • dany

        Incredibile, D’Alema ha firmato un papello con la mafia per salvarsi la vita, come ci racconta la procura siciliana, e qui si accampan per aria informazioni complottistiche, supposizioni senza prove, che cercano di buttar fango sul m5s…
        La fede politica nella sinistra .. lo zoccolo duro… non cambiera’ mai. Chi e’ di sinistra, sara’ di sinistra anche se la sinistra si alleasse con la destra per continuare a mangiare e a fare schifezze…

  • Stella

    Madonna mia!! Cosa non si direbbe per fermare la valanga M5S!!!!Ma poi detto da uno che era in questo Movimento ancora più ridicolo

    • Antony

      Mi sa tanto che il M5S si stia ridicolizzando da solo, senza l’aiuto di nessuno.

      • paz

        E a me sa tanto che gli specchi dove arrampicarvi sono finiti cari miei pollastri!

  • Prof Gustavo Cecchini

    Occorre leggere attentamente questo articolo per capire che sicuramente molto di vero ci potrebbe essere. E’ ben documentato, occorrerebbe continuarlo con Campanella e Bocchino.In ogni caso mette una pulce nell’orecchio e mi conferma che sarebbe opportuna una controprova. Come vado dicendo da molto tempo per frenare l’attività deleteria del governo Renzi è necessario che coloro che hanno già abbandonato il partito che non è più di sinistra ma è diventato una nuova DC, facciano gruppo comune e facciano convergere anche tutti i partitini di sinistra e le varie Associazioni culturali della stessa matrice. Definiscano un programma comune su pochi ma decisivi punti di riforma o di controriforma e vadano rapidamente ad un confronto con il Movimento 5Stelle. A quel punto l’olio puro extravergine dovrà venire a galla. Se continueranno nella stessa posizione assunta con Bersani allora le ipotesi fatte in questo articolo avranno decisiva convalida. Io spero di no, ma dovrà essere una nuova sinistra a fare la prima mossa. Spero ancora che possa essere possibile una democrazia dal basso, altrimenti ho paura che andremo sempre più verso forme dittatoriali nuove e soft, molto più impalpabili e difficili da evidenziare perchè il sistema delle comunicazioni è oramai nelle mani dei potenti del mondo. Se dovessero chiudere i Siti ancora liberi sul Web che permettono di avere informazioni “vere” sarebbe la fine delle democrazie occidentali.

    • Vittorio Reho

      Dalla Sicilia alla Puglia.

    • savergiu

      Quoto per intero la Sua anlisi Prof. Cecchini…Aggiungo inoltre che la dimostrazione della coerenza di quanto prestabilito originariamente nel patto di programma tra un gruppo politico ed l’elettorato, per essere credibile, deve rispecchiare con le azioni l’intento che ne ha dato origine e seppur possano intervenire circostanze od eventi imprevedibili che ne scaturiscano eventuali modifiche, per onore di trasparenza vanno preventivamente argomentate e discusse pubblicamente al fine di rendere credibile le motivazioni negli eventuali cambi di rotta.

  • Io non mi meraviglio più di niente.So di sicuro che sono tre i Poteri che hanno sempre governato il mondo:Il Capitalismo,la Massoneria e le mafie.

  • miluzzu

    Sottoscrivo totalmente quanto riportato nell’articolo. Saltafossi 2.0

  • Andrea

    Conosco per vari motivi l’avv. Menallo, non mi è mai piaciuto, un personaggio ambiguo.

  • Frank

    Le solite stronzate di Bersani, del mancato accordo con la vecchia politica che questo articolo rappresenta. Troppo difficile da comprendere un vero cambiamento perchè ancora attaccati alle ideologie di destra e/o di sinistra e quel modo di fare politica sbagliato. Il m5s è l’unica alternativa a questo sistema politico finanziario che ci ha fatto cadere nel baratro economico.

  • gino

    Mi viene da dire solo “Minkia!” Ancora con sta storia dell’accordo con Bersani. Ma vatti a fare una peretta e liberaci dal male. Una cosa ti prego, non nominare il nome di Campanella perchè non c’era bisogno dell’espulsione per capire che era un fetentone, lui e suo compare bocchino e soreta. È inutile che pubblicate questi articoli tanto la strada è tracciata. M5S forever!

  • amicoweb

    Chi scrive queste Teorie “Teologiche” o del “Complotto” Assurde, potete essere autori di storie Manga.
    Siete solo Ex D.S. delusi da una politica del vostro partito, avete tanto di amaro in bocca e parlate come persone di partito, parlate di spartizione delle poltrone (facendo passare come lecito giusto di una politica che sin oggi ha creato Corruzione).
    Basta siamo stanchi di parlare e sentire solo accordi con la SX.
    Finiamola dobbiamo rifare un sistema e non di certo con chi col sistema ha speculato o fatto propri interessi.
    Voglio il cittadino al governo la classe operaia, impiegata, l’artigiano, il disoccupato, cioè chiunque degli oltre 50Milioni di semplici cittadini.
    Questa per realtà del M5S è la mia rivoluzione francese, la mia guerra di indipendenza, la mia guerra fra Bianchi e Neri, la guerra fra ricchi e poveri,
    Chiamatela come volete, Ma chiamatela voglia di Libertà e Uguaglianza

    • Ironman

      Solo una persona lontana dalla realtà può pensare che un paese possa essere governato da artigiani, impiegati e operai…

      • Sergio_Fender

        Infatti il paese guidato da politici carrieranti (Renzi non ha mai lavorato), Sindacalisti, banchieri e imprenditori sta andando alla grande!

  • amoilmare

    Togli accento sulla prima e

  • Pirolo

    Bella questa intervista. Complimenti.

  • Madhuro

    Che agli Americani piace il M5S e’ un fatto perché’ ricordo articoli riportati da giornali in passato che lo confermano, che Grillo & Co. sono manipolati dagli USA come spesso succede devo ammettere che non so, l’unica cosa di cui sono certo e’ che nessuno e’ esente da influenze o manipolazioni c’e’ sempre come minimo una convergenza di interessi a volte perversa (vedi in Siria Turchia e IS) perciò’ il purismo e’ una barzelletta, possiamo scegliere chi appoggiare solo sulla base della politica che porta avanti alla luce del sole, non sui presunti retroscena o su chi manovre ecc…ecc…!

  • Tommaso

    Veramente le ultime notizie, attendibili, danno per certo che i grillini siano al soldo di una setta cinese con sede in Alaska il cui capo, finlandese, è sposato in seconde nozze con una cugina di un alto prelato del Vaticano, invece, occorre dirlo per dovere di informazione, il vice capo di questa setta è un transessuale a sua insaputa, infatti è sposato con la vedova di un noto cantante del Madagascar. Tanto dovevo per contribuire alla verità che già trapela dalle parole dell’Avv. Francesco Menallo, al quale va tutta la mia solidarietà.

    • agua de marco

      E’ vero …posso confermare …e chissà cos’altro c’è di losco che ancora non abbiamo scoperto !! Grillo è diabolico !!!

  • mario occhipinti

    anche negli anni ’70 dicevano che le BR erano create dalla CIA per contrastare il comunismo, erano fascisti cammuffati. Poi, dopo gli arresti si scoprì che erano persone che nell’idea comunista ci credevano, erano operai, impiegate, studenti, persone normali. Tutt’al più li si poteva accusare di avere un’idea abberrante e violenta per farlo trionfare nella società italiana. Tutte le volte che si forma un movimento che mette in discusisone la leadership del sistema PartitoUnico Bipolare che governa da tempo il paese, salta fuori questa macchinazione. Considerata la posizione del M5S sul TTYP, sulle missioni e le spese di guerra, sulla politica estera, sull’Unione Europea, sui rapporti con la Russia,sull’economia globale, sullo sfruttamento delle risorse energetiche, sulla decrescita felice, credo che a pensarla bene questo articolo non ne tenga conto in maniera sufficiente…e non dico altro.

  • mario occhipinti

    rispondiamo con ordine :
    1) Bersani lo ha anche ammessoo che lui non voleva mica fare il govenro coi 5 stelle !
    2) Non si fanno le riforme della costituizone col pluriinquisito e condannato Berlusconi (che venne cacciato dal senato grazie alla presenza del M5S)
    3) MUOS:
    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/difesa/2015/03/difesa-lunedi-visita-ispettiva-m5s-al-muos-di-niscemi-via-le-antenne-usa.html
    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/difesa/2015/03/difesa-lunedi-visita-ispettiva-m5s-al-muos-di-niscemi-via-le-antenne-usa.html

  • Sergio_Fender

    Pensavamo: ci prendiamo due-tre ministeri-chiave e iniziamo a cambiare l’Italia dal di dentro.

    Già così dimostra che questo del M5S non ha capito un cazzo.
    Ma quando mai si è detto “ci prendiamo due o tre ministeri”.
    Lo Tsunami Tour aveva un significato: TUTTI A CASA! ALLEANZE CON NESSUNO!

    E sto qua viene a parlarci di Bersani?
    Renzi o non Renzi come si dice dalle mie parti, ches chi l’ha capì un caz

  • basta leggere il link che si usa per paventare possibili legami con sassonn http://www.infiltrato.it/inchieste/italia/casaleggio-connection-chi-controlla-il-controllore-di-grillo-un-sassoon-nella-rete-di-bilderberg/ per capire che quest’articolo è puro fango che si tenta di gettare sul m5s; ormai anche i muri sanno che la storia del 5% di sassoon era solo una montatura mediatica, legame cmq finito anni fa; per non parlare del resto delle sciocchezze scritte.

    dico solo una cosa, se il m5s fosse pro USA come mai si batte con tutte le sue forze contro il #TTIP? forza su’, un po’ di serietà 😉

  • carlo cangini

    questo che cerca di diffondere menzogne sul M5S ,che non sto nemmeno a controbbattere nello specifico delle sue affermazioni ,visto che sono solo menzogne costruite unicamente per denigrare il M5S ,è certamente pagato lui da Americani e dai politicanti che hanno paura di perdere la poltrona

  • dany

    Wow. Quante schifezze sono state scritte. L’accordo era stato proposto dal 5s, a Bersani. “Fate le leggi, se sono buone noi le votiamo”

    Difficile no far leggi buone? No.. meglio continuare a fare leggi schifose e farsele votare da fangalfano..

  • artimagnella luigi

    non perdo il tempo a leggere tutto ma mi basta quello che ho letto……AVV volevo solo dirle una cosa. lei dice si faceva l’accordo con bersani ci prendavamo 2 o 3 ministeri e poi sulla votazione per L’F35 cadeva il governo. ma la volete smettere di scrivere cazzate e inventarvi fantonie?

  • Titolo ad effetto e secondo me “inutile”. La lettura dell’intervista, invece, è utilissima.
    Io vi trovo più di una conferma su ciò che ho sempre pensato della strategia grilliana e sulla necessità assoluta, da parte del movimento, di “facilitare” un’evoluzione precisa del cupio dissolvi di quello che fu il grande partito della sinistra.
    Ho sempre ritenuto che il vero “nemico” di M5S fosse infatti la sinistra, la parte politica presso la quale hanno fatto incetta di voti, ancor più dei collusi affaristi della “malapolitica” italiana. Questi ultimi, infatti, portano acqua al mulino della narrazione grilliana ed ora, grazie ad un’azione di interdizione ben pensata e meglio condotta, anche il PD e la sua conduzione, da loro incessantemente “facilitata”, diviene una valida arma propagandistica.
    Per fare che non si sa. I programmi pentastellati, infatti, sono fumosi, e se va bene sono risposte congiunturali a parti precise di un malcostume. Niente di strutturato e strategico oltre le semplificazioni populiste del “tutti ladri”, o del “dimettetevi, tutti a casa”.
    Tra poco, loro malgrado ne sono convinto, vinceranno qualche elezione e il re apparirà in tutta la sua nudità, a meno che, naturalmente, Grillo non si produca in qualche uscita opportunamente “sbagliata”, come è già accaduto, raffreddando quindi il posizionamento nei sondaggi.
    Meglio “grilli parlanti a vita” che rimboccarsi le maniche.

  • ser_gio

    Il protagonismo non muore mai. Chi ha bisogno di spazio, non lo trova e vuole continuare a campare di politica non si limita a uscire, ma è costretto a smontare il giocattolo per mantenere un area dove continuare la politica.
    La dispora del movimento al momento della fiducia a bersani è nota a tutti. Chi, come l’avvocato, non ha digerito il rifiuto a Bersani (fatto coerentemente con le idee dei 5S), se l’è legata al dito e non ha più tollerato che le proprie idee sulle strategie del M5S non venissero ascoltate. Lo manifesta chiaramente coi riferimenti agli altri “accordi di potere” che non sarebbero stati raggiunti. La sola espressione “accordi di potere” è eloquente dell’apprccio in aperto contrasto con lo spirito del movimento. Senza contare le imprecisioni sul Muos e l’automatismo con il quale si vuole far passare il comportamento politico dei grillini e ri evocare la loro impreparazione che è invece una caratteristica primordiale ed intrinseca a chi non deve caricare a bordo ex politici e politicanti.
    L’intervista è utilissima.
    A far venire la “pulce all’orecchio”, ad alimentare la diffidenza, a smontare l’impresa titanica di cambiare la politica dall’interno senza rivoluzioni. Bene, cavalchiamo il fantasma dell’uomo nero, così possiamo tornare nei binari dei sistemi collaudati di fare politica. Come quello di prendere sotto braccio i nostri avversari. Loro sono più vicini degli americani

  • Cristina C.

    “Sono un uomo di sinistra e non condivido le ragioni imperialiste degli americani e della NATO.”

    HAHAHAAHAHAHAHAAA
    Ma vatte a ripone, solo questa frase qualifica tutte le frescacce che ha detto!

  • Giovanni

    Se proprio dobbiamo fare dietrologia il vero beneficiario dei comportamenti grillini è stato Berlusconi.E’ entrato nel governo Letta, poi sappiamo tutti come è andata dopo.Vorrei anche ricordare che se fosse stato per Grillo avremmo Schifani alla presidenza del senato!!!In oltre, in quasi due anni di di legislatura non ho ancora visto i parlamentari grillini presentare leggi che possano in qualche modo danneggiare il cavaliere. Penso, ad esempio,una legge seria sul conflitto di interessi.
    Sarebbe molto + efficace che andare in TV a protestare conto la Boschi.

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  • giupy

    Non è cosi semplice lasciare l’italia specialmente con chi ha famiglie oppure lascia figli in italia, ci sono persone a cui mancano 5 o 6 anni per la pensione quindi non possono scappare, da quel che so molti italiani vendono i loro beni per scappare ma poi si accorgono che non è tutto oro quel che luccica ma non possono piu tornare in dietro, fare molta attenzione agli italiani residenti nelle isole canaria perchè sono i primi pronti a fregarti…

  • Salvatore

    Ah dagli USA ? Credevamo dal KGB ! Eh… non c’è più il “fumo” di una volta.

  • pietro

    ma se il movkimento 5 stelle fin dall’inizio disse che non voleva inciuci e non avrebbe fatto accordi e ha mantenuto la parola…che cavolo dice questo avvocato che è stato illogico non lavorare con Bersani…

    ma ritiratiiiiii!!!!!1

  • vince

    Certo che ogni volta che un movimento d.o.c. buca il video, sfonda letteralmente le brave e consuete coscienze, sposta le assi di coordinamento soociale obsolete all’inverosimile, ecco che la politica d’accatto diviene feroce dietrologia, per cui vengono riesumati antichi spettri e grandi vecchi: russi, americani, arabi, nelle vesti stracciate di pulcinella e balanzone.
    Ma per favore.

  • gpizzino

    I fatti sono cosa diversa dalle chiacchiere. I fatti sono gli atti parlamentari dove è dimostrato come il M5S ha “sgovernato” insieme a Crocetta applicando il Modello Sicilia tanto caro a Grillo. In tre anni di legislatura il M5S votato contro Crocetta 5 volte su 60, il PD 7 volte!
    9ª SEDUTA – 30/12/ 2012: Esercizio provvisorio, M5S vota favorevole;
    21ª SEDUTA – 6/2/ 2013: DPEF 2013/2017, M5S vota favorevole;
    39ª SEDUTA – 30/4/2013: Bilancio 2013, M5S vota favorevole;
    39ª SEDUTA – 30/4/2013: Finanziaria 2013/2015, M5S vota favorevole;
    64ª SEDUTA – 31/7/ 2013: Approvazione rendiconto2012, M5S vota favorevole;
    64ª SEDUTA – 31/7/ 2013: Assestamento del bilancio 2013, M5S vota favorevole;
    82ª SEDUTA – 16/10/2013: Rinnovo I Commissione, M5S vota favorevole;
    91ª SEDUTA – 6/11/2013: Born in Sicily, M5S vota favorevole;
    95ª SEDUTA– 13/11/2013: Variazione di Bilancio, M5S si astiene;
    98ª SEDUTA– 19/11/2013: Stralcio I di Bilancio, M5S si astiene;
    98ª SEDUTA– 19/11/2013: Stralcio II di Bilancio, M5S si astiene;
    100ª SEDUTA –26/11/ 2013:Acquisto di servizi dalle società partecipate, M5S si astiene;
    103ª SEDUTA– 3/12/ 2013: Norme sostegno imprese informazione, M5S voto segreto;
    109ª SEDUTA– 18/12/ 2013: Norme sostegno sulla trasparenza, M5S voto assente;
    109ª SEDUTA– 18/12/ 2013: Norme sostegno sulla Finsicilia, M5S voto favorevole;
    109ª SEDUTA– 18/12/ 2013: Norme sostegno sulla Consorzi fidi, M5S voto favorevole;
    121ª SEDUTA – 15/1/2014: Legge di stabilità regionale, M5S voto contrario;
    121ª SEDUTA – 15/1/2014: Bilancio 2014 e pluriennale 2014-2016, M5S voto contrario;
    127ª SEDUTA – 11/2/2014: Modifica dell’articolo 36, M5S voto favorevole;
    127ª SEDUTA – 11/2/2014: Promozione della ricerca scientifica, M5S voto favorevole;
    144ª SEDUTA – 26/3/2014: Riqualificazione beni immobili confiscati, M5S voto favorevole;
    144ª SEDUTA – 26/3/2014: Norme tutela rischi derivanti amianto, M5S voto favorevole;
    151ª SEDUTA – 6/5/2014: Servizio idrico integrato, M5S voto favorevole;
    159ª SEDUTA –28/5/2014: Variazioni bilancio esercizio 2014, M5S si astiene;
    163ª SEDUTA –11/6/2014: Procedure certificazioni abitabilità, M5S voto favorevole;
    163ª SEDUTA –11/6/2014: Ineleggibilità amministratori, M5S voto favorevole;
    165ª SEDUTA –18/6/2014: Istituzione degli ecomusei della Sicilia, M5S voto favorevole;
    165ª SEDUTA –18/6/2014: Modifiche L.R. 20 aprile 1976, n. 35″M5S voto favorevole;
    166ª SEDUTA –24/6/2014: Anagrafe scolastica regionale, M5S si astiene;
    169ª SEDUTA –2/7/2014: Osservatori filiere agricole e alimentari, M5S voto favorevole;
    173ª SEDUTA –23/7/2014: Approvazione rendiconto 2013, M5S voto contrario n.r.n.l.;
    178ª SEDUTA –31/7/2014: Patologie cavo orale, M5S voto favorevole;
    178ª SEDUTA –31/7/2014: Benefici testimoni di giustizia, M5S voto favorevole;
    178ª SEDUTA –31/7/2014: Assestamento bilancio 2014, M5S voto contrario;
    178ª SEDUTA –31/7/2014: Approvazione rendiconto 2013, M5S voto contrario;
    190ª SEDUTA –22/10/2014: Impignorabilità prima casa, M5S voto favorevole;
    193ª SEDUTA –28/10/2014: Meccanizzazione agricola, M5S si astiene;
    206ª SEDUTA –17/12/2014: Istituzione Giornata dell’accoglienza, M5S voto favorevole;
    206ª SEDUTA –17/12/2014: “Professioni motorie”, M5S voto favorevole;
    211ª SEDUTA – 8/1/2015: Autorizzazione esercizio provvisorio 2015, M5S contrario;
    217ª SEDUTA – 8/1/2015: Norme in materia del personale, M5S favorevole;
    217ª SEDUTA – 28/1/2015: Disposizioni materia pagamento debiti P. A, M5S abbandona;
    224ª SEDUTA – 4/3/ 2015: Istituzione registro unioni civili, M5S voto favorevole;
    224ª SEDUTA – 4/3/ 2015: Istituzione Nucleo Investigativo, M5S voto favorevole;
    233ª SEDUTA – 9/4/ 2015: Proroga Commissari, M5S voto favorevole, no opposizione;
    237ª SEDUTA – 30/4/ 2015: Bilancio, M5S abbandona Aula, no richiesta numero legale;
    237ª SEDUTA – 30/4/ 2015: Finanziaria, M5S abbandona Aula, no numero legale;
    246ª SEDUTA – 23/6/ 2015: Disposizioni C. Comunali, M5S voto favorevole;
    251ª SEDUTA – 7/7/ 2015: Norme recupero centri storici, M5S voto favorevole;
    251ª SEDUTA – 7/7/ 2015: Riforma Legge regionale Appalti, M5S voto favorevole;
    254ª SEDUTA – 9/7/ 2015: Modifiche Bilancio (Impugnativa), M5S astenuto/favorevole;
    262ª SEDUTA – 30/7/ 2015: Riforma Consorzi e Città metropolitane, M5S voto favorevole;
    267ª SEDUTA – 10/8/ 2015: Riforma risorse idriche, M5S voto favorevole;
    267ª SEDUTA – 10/8/ 2015: Patrimonio faunistico, M5S voto favorevole;
    267ª SEDUTA – 10/8/ 2015: Tassa automobilistica, M5S voto favorevole;
    267ª SEDUTA – 10/8/ 2015: Approvazione Rendiconto 2014, M5S contrario/ favorevole;
    274ª SEDUTA – 23/9/ 2015: Bacini di carenaggio, M5S voto favorevole;
    278ª SEDUTA – 29/9/ 2015: Istituzione Bio-banche, M5S voto favorevole;
    278ª SEDUTA – 29/9/ 2015: Razionalizzazione spesa incarichi, M5S voto favorevole;
    281ª SEDUTA – 7/10/ 2015: Accorpamento Piemonte a I.R.C.C.S, M5S voto favorevole;

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